2024 – TERZA FASE

Conclusa con successo anche la terza fase del progetto istro-veneto

Video-documentario: “Il Tempo della Serenissima”

Con gli eventi di presentazione al pubblico organizzati a Parenzo (22 aprile 2026) a Pirano (14 maggio) e Umago (25 giugno), è iniziata la divulgazione del pregevole documentario intitolato “Il Tempo della Serenissima. Itinerario degli antichi orologi da torre nell’istro-veneto”, frutto della terza fase dell’ampio progetto transfrontaliero avviato dalla Comunità degli Italiani di Parenzo nel 2019 col supporto della Regione del Veneto.

Il filmato capitalizza i risultati della complessa ricerca condotta dal gruppo di lavoro composto dal dott. Denis Visintin – responsabile scientifico, Alceo Solari – esperto culturale, e Franco Rota – curatore del progetto, con il coinvolgimento di numerosi partner: l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Comune di Chioggia, la Città di Parenzo-Grad Poreč, la Scuola Elementare Italiana “Bernardo Parentin”, la Comunità degli Italiani di Umago, la CAN-Comunità degli Italiani di Pirano. Una squadra affiatata, accomunata dall’intento di valorizzare e promuovere questo patrimonio di storia, di laboriosità, di cultura e di attrattività territoriale, radicato nella Venezianità

È stato riconosciuto il ruolo di eccellenza avuto, tra il Sette e l’Ottocento, dall’Orologeria carnica e in particolare dai maestri artigiani della Solari che furono capaci di avviare rapporti commerciali, scambi di conoscenze e solide relazioni interpersonali in quest’ampia area mitteleuropea e particolarmente nei territori della Serenissima. Furono almeno 250 i pregiati manufatti forniti e installati sulle torri, chiese e campanili nell’Istria e nella Dalmazia, in Montenegro e sulla costa albanese fino alla Grecia. In parallelo, decine di apparati pesarini andarono incontro alla domanda delle amministrazioni comunali e delle parrocchie del Veneto, andando a confrontarsi con i grandi maestri locali di tale arte fra i quali Bartolomeo Ferracina.

Il documentario riassume in 23 minuti questa storia di successo. È raggiungibile su YouTube https://www.youtube.com/watch?v=h62I2V3Gx4c anche tramite questo QRcode.

La presentazione a Parenzo è stata introdotta dal presidente della CI Ugo Musizza e dalla vicepresidente della Regione Istriana Jessica Aquavita, la quale non ha risparmiato parole di elogio per i promotori e i realizzatori del progetto.

A Pirano la proiezione è stata presentata dal presidente della CAN-Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana Andrea Bartole, nella prestigiosa sede della Comunità degli Italiani “Casa Tartini”.

A Umago, ha fatto gli onori di casa la presidente della Comunità degli Italiani e vicesindaco Floriana Bassanese, presente fra gli ospiti la Soprintendente ai Beni culturali della Regione Istriana, Lorella Limoncin Toth.

I relatori Denis Visintin (responsabile scientifico del progetto) e Alceo Solari (esperto) hanno arricchito gli incontri con spunti storici e aneddoti. Si è ricordato ad esempio l’eroismo del temperatore dell’orologio Solari di Ragusa-Dubrovnik che, in pieno periodo di bombardamenti nella 2^ guerra mondiale, si recava ogni giorno a proprio rischio nella torre civica per assicurare il funzionamento dell’orologio che, in quella temperie, diventava vero e proprio sinonimo di vita. E se mancava l’olio da macchina, lo lubrificava con l’olio d’oliva!

Franco Rota (curatore) ha testimoniato l’accresciuta attenzione che il progetto “Il Tempo della Serenissima” ha suscitato in vari comuni e parrocchie del territorio, catalizzando iniziative e investimenti volti a rimettere in funzione, con qualche ammodernamento tecnico, i rispettivi orologi da torre, oppure a musealizzarli come attrazione turistica dopo un debito restauro. Ha fatto cenno pure all’ipotesi che l’itinerario adriatico degli antichi orologi da torre possa ambire al riconoscimento quale patrimonio culturale dell’UNESCO.

(F.R.)

LA LOCANDINA

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